Pensieri sparsi

Il nostro momento

Se c’è una cosa che Aika mi ha sempre fatto ben capire è che quando siamo insieme in passeggiata lei non tollera distrazioni….o meglio, non tollera una distrazione in particolare: il cellulare.

Oggi stavamo camminando e mi hanno chiamata dal lavoro. Ingenuamente pensavo che avrei potuto continuare a camminare parlando al telefono, senza così interrompere la sua passeggiata. Ma lei, per tutta risposta, si è bloccata, seduta e mi guardava. Ho osato addirittura farle il cenno “andiamo” con la testa mentre spiegavo al mio collega come risolvere il problema, ma lei è rimasta impassibile e assolutamente inamovibile.

Chi dice che ai cani manca la parola non ha conosciuto Aika…lei oltre che avercela la parola ha dei sottotitoli enormi; nel qual caso specifico dicevano a chiare lettere “Hai già lavorato oggi, io sono stata da sola per oltre 6 ore, questo è il NOSTRO momento e chiunque interferisca non lo tollero. No, adesso non ti divido proprio con nessuno”.

Inutile dire che come ho chiuso la telefonata si è alzata e ha ripreso la sua passeggiata come nulla fosse.

Quando camminando incontro persone che conosco e magari mi fermo per due chiacchere, lei lo tollera, aspetta…. ma ha un timer. Quando reputa che io abbia speso abbastanza tempo in saluti, si mette fra me e l’interlocutore di turno, come se ci fosse bisogno di ricordarmi la sua presenza.

Aika è così. Quello per lei è il nostro momento. Devo dire….anche per me.

Questo mi ha fatto venire in mente una cosa che ho letto oggi su internet e che, davvero, ho condiviso, sull’educazione del cane. Proprio perché, leggendo quanto sopra, in diversi potrebbero pensare “ecco vedi, non l’hai educata/addestrata bene perché sei TU che comandi, non LEI. Sei tu che decidi, non lei”.

A questo potrei controbattere in mille modi, ma reputo che quanto ho letto spieghi davvero meglio la situazione:


Il mio cane tira al guinzaglio.

È da educare!

Invece tu quando lui è al guinzaglio:

– Leggi e scrivi su whatsapp

– Lo trascini se annusa in terra

– Guardi tutto il tempo facebook

– Se incontri amici ti dimentichi del cane

– Fai passeggiate solo per cacca e pipì.

– Il più delle volte ti rivolgi al cane solo per dirgli no

– Vuoi portarlo al ristorante ma non lo hai mai portato libero in un prato.

Il tuo cane è da educare, ma se iniziassimo con te?

Attilio Miconi

2 commenti

  • Carolina

    Sai, ci pensavo anche io a sta cosa quando c’era Merry e, più che un problema di educazione… forse è un problema di presenza, di contatto, di relazione. Essere veramente presenti ler qualcuno. Starci con la testa. Concentrarsi. Fare una sola cosa alla volta.
    A volte penso che ci siamo dimenticati come fare a NON essere multitasking. I malamute te lo insegnano di nuovo. Gentili, no? 🙂

    • candividere

      Sì è vero.
      Solo se sei davvero con loro si crea il legame e non tollerano distrazioni. Il premio? Una sensazione a dir poco fantastica 🙂
      Chissà se è possibile anche fra umani?? Mah….

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