Condivisione,  Pensieri sparsi

Decalogo: i dieci comandamenti della condivisione

Tengo a precisare che quanto scritto è fonte della mia personale esperienza; non ho competenze cinofile particolari se non il mio vissuto e non intendo in alcun modo sostituirmi a del personale specializzato.

Chiarito ciò, quanto segue si basa sul presupposto che il tuo cucciolo/a abbia vissuto da cucciolo/a appunto con entrambi voi; cioè che abbiate vissuto tutti insieme per almeno un anno e che in questo lasso di tempo abbiate seguito un percorso educativo insieme. Si intende quindi che il vostro tato/a sappia già fare i bisogni fuori, che sia indipendente nello stare da solo, che vi risponda ai comandi base seduto, vieni, resta, terra e affini. Presupponendo appunto tutto questo, insieme a tanta socializzazione con altri cani e tanti momenti vissuti come famiglia, ecco qualche utile consiglio per sopravvivere i primi tempi.

  1. NON ASPETTARTI CHE SIA IL CUCCIOLO A SCEGLIERE
    Se state pensando di condividere il vostro animale domestico, non stressate né voi stessi né lui con la fatidica mossa da film de “ci mettiamo equidistanti dal cucciolo e vediamo da chi va”. Se state leggendo questo post significa che per entrambi l’idea di separarvi dal vostro tato è più dolorosa del continuare a vedere il vostro ex; quindi partite proattivi e decisi a fare un cammino che non è di scelta, ma di condivisione.
  2. NON AVER PAURA DI RUOLI DIVERSI
    Se avete vissuto insieme è naturale che ognuno di voi sia tante cose per il proprio animale domestico: un compagno di giochi, uno di camminate, il famigerato leader o capobranco, il suo infermiere personale. Potete essere tutte queste cose, ma potete anche esserne una sola. Non abbiatene a male e accettatelo. Non cadete nel tranello di voler essere tutto di modo tale da essere superiori al vostro ex. Avete scelto un percorso di condivisione, non solo dei privilegi, ma anche delle responsabilità.
  3. STABILITE LINEE GUIDA ECONOMICHE
    Fintanto che eravate una coppia era tutto facile: si divideva tutto come nell’economia casalinga. Ora, dovete essere enormemente e puntigliosamente chiari sulle future spese che dividerete. Di seguito un elenco sicuramente non esaustivo, ma che può essere un buon punto di inizio. Dovete infatti tenere conto del fatto che dovrete comprare il doppio delle cose perché ora il vostro tato vivrà in due abitazioni diverse. Consiglio di dividere quello che già avete, ma per il resto, accordatevi e personalizzatelo in base alle vostre esigenze ed attività.
    • Spese veterinarie (ordinarie come vaccinazioni, antiparassitari, collari anti zecche e pulci e soprattutto straordinarie come ecografie, fisioterapia o eventuali interventi)
    • Spese relative al cibo (crocchette, barf, premietti vari)
    • Spese relative a pulizia e toelettatura
    • Spese per oggetti necessari ad uso personale e del tato (telo per l’auto, kennel, tappetino, ciotole, cuccia da esterno)
    • Spese per oggetti accessori (giochini tipo kong, abbigliamento legato ad attività varie tipo agility, nuoto o sleedog ad esempio; etc)
    • Spese per attività con il cane come ad esempio un corso di agility. Ovviamente è per il cane, ma lo farà solo uno di voi con lui. Volete dividere i costi o no?
    • Costi dog sitter o pensione
    • Costi polizza rc terzi e veterinaria legata al cane

Se pensi che quanto ho scritto sopra faccia al caso tuo e che anche gli altri 7 “comandamenti” potrebbero aiutarti, iscriviti gratuitamente alla mia newsletter e sarò ben felice di condividere la mia esperienza 😉

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